OFFICINA CREATIVA

Il seminario nasce dal desiderio di ricercare nel linguaggio teatrale e performativo, nuovi orizzonti didattici in grado di diventare strumenti utili per tutti coloro che intendono sperimentare un approccio creativo in ambito artistico, sociale ed educativo.

FINALITA’ – L’ obiettivo principale del percorso è quello di creare uno spazio che dia la possibilità ai partecipanti di poter esprimere la propria creatività attraverso differenti linguaggi creativi ed espressivi. La realizzazione di un laboratorio artistico può diventare un luogo di incontro, socializzazione, crescita personale e apertura verso l’esterno.

DEFINIZIONE – Il laboratorio è inteso come spazio fisico e psicologico, all’interno del quale si realizza un processo d’indagine, ricerca e relazione. Questo spazio chiamato setting è fatto di persone che interagiscono e che sviluppano un tema. In questo luogo si dovranno trovare ed acquisire le modalità ed i mezzi per rendere possibili e concrete le idee e l’espressione personale sia del singolo che del gruppo.

OBIETTIVI – I partecipanti possano sperimentare in prima persona nuove abilità relazionali e apprendere tecniche di espressione motoria ed artistica nella modalità del lavoro di gruppo. L’obiettivo è proporre e far conoscere uno strumento alternativo per migliorare la consapevolezza di sé. Tra gli obiettivi del laboratorio si evidenzia l’individuare e sviluppare nuove abilità, aumentare la capacità espressiva corporea, sviluppare la capacità di relazione con gli altri senza la mediazione, migliorare la capacità di espressione di emozioni e sentimenti con diversi altri canali comunicativi, migliorare la stima di sé e acquisizione di nuove autonomie.

PRATICHE – Il percorso prevede una serie di esperienze teatrali e performative. Esercizi pensati per stimolare l’area motoria, ritmica e sensoriale. Dalla preparazione fisica, all’improvvisazione libera, all’ascolto dell’altro, fino alla capacità di disegnare lo spazio. I partecipanti potranno inoltre sperimentare nuove modalità comunicative attraverso l’utilizzo di tecnologie visive. Il laboratorio è co-condotto dai performers del Collettivo Elevator Bunker.

 

ph. Elena Zago