COLLETTIVO

Il collettivo Elevator Bunker nasce a Verona nel 2010 da un’idea del regista e performer Matteo Maffesanti, dopo numerose esperienze video e teatrali in ambito sociale. Il gruppo si forma come risposta attiva al desiderio di ricerca personale attraverso l’arte performativa con particolare attenzione al linguaggio corporeo. Un percorso che diventa occasione di crescita e di integrazione.

Elevator Bunker è un’esperienza rivolta a persone comunemente considerate svantaggiate che hanno una particolare inclinazione verso le arti performative, la teatralità ed il mondo artistico nel senso più ampio e libero del termine. L’obiettivo fondamentale del progetto è quello di creare un ambiente aperto, svincolato dall’ambito socio-assistenziale, in cui poter esprimere e sviluppare la propria creatività, considerando le caratteristiche individuali non un limite ma una risorsa importante nella creazione artistica. I partecipanti possono sperimentare nella totale libertà nuove forme espressive ed essere coinvolti in prima persona nello sviluppo di un’idea, collaborando con professionisti nel campo del teatro e della danza. E’ nostro desiderio promuovere le attività all’interno di circuiti che troppo spesso sono preclusi alle persone con disabilità. Dal punto di vista educativo il progetto ha l’obiettivo di favorire il benessere, la crescita e l’autonomia attraverso la condivisione, il confronto, la responsabilità e l’indipendenza, caratteristiche indispensabili per uno sviluppo completo dell’individuo. Il nucleo della proposta quindi ruota attorno al duplice valore dell’esperienza, artistico – formativa da un lato, personale dall’altra. Elevator Bunker ha all’attivo numerosi video, spettacoli teatrali e le performance Shoe realizzata grazie alla collaborazione con Opera Estate Festival del Veneto e Bestiario Universale.

ph. Elena Zago
ph. Alberto Scorsin