BESTIARIO UNIVERSALE

Attraversando terre e mari ignoti, risalendo vette sconosciute ed esplorando gli abissi più profondi, calcando strade ferrate e librandomi su palloni aerostatici, sempre ho seguito, inalterabile, una stella polare: la frase in esperanto che, orgogliosa, campeggia nell’emblema dell’Università di Bratislava. Sì, la Scienza, fiaccola e guida dell’umano genere, faro di progresso e civilizzazione, è stata il messaggio che ho bramato diffondere in quelle terre laddove abbisognava la mia missione. Possa lo spettatore trarre beneficio da questo lascito che dispongo per i posteri.” Professor Revillod

Il Bestiario Universale del collettivo elevator bunker è una performance che invita a guardare negli occhi un genere umano dall’insolita parvenza. La forza e la fragilità di persone ardimentose, pronte a modificare le proprie abilità e la propria estetica. Persone disposte a trasformarsi in bestie, a mutare le proprie abitudini, mostrando quello che senza una lente di ingrandimento non si potrebbe vedere. Un viaggio mirabolante che combina la realtà alla finzione, annotazioni di esploratori desiderosi di raccontare la propria verità. Convenzioni che disorientano, che fissano un nuovo limite ed un nuovo punto di vista necessario per capire la realtà e il valore di ogni animo. Il collettivo Elevator Bunker nasce a Verona nel 2010 da un’idea di Matteo Maffesanti, dopo numerose esperienze video e teatrali in ambito sociale. Il gruppo si forma come risposta attiva al desiderio di utilizzare l’arte performativa come strumento di valorizzazione individuale

INVENZIONE E REGIA Matteo Maffesanti
PERFORMER Gessica Pasetto, Mirko Tomezzoli, Samuele Trentini, Eddy Bosco e Irene Cordioli + special guest Alessio Bertanza
AUDIO E TECNICA Davide Pachera
SUPERVISIONE COREOGRAFICA Anna Bragagnolo
PRODUZIONE Banca Veronese Credito Cooperativo di Concamarise

ANNO 2016 – DURATA 30 minuti