Il collettivo Elevator Bunker
svolge attività di promozione culturale utilizzando l'arte come strumento comunicativo,
sociale ed educativo.

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elevatorbunker@gmail.com

Delivery è un progetto del collettivo Elevator Bunker. Il suo obiettivo è promuovere l’inclusione sociale attraverso la condivisione di pratiche coreografiche e azioni artistiche. Delivery è anche un progetto di comunità, di crescita individuale e collettiva, che si fonda sullo scambio di esperienze umane. Il processo creativo prevede azioni mirate alla realizzazione di una performance: residenze artistiche, collaborazione con artisti della danza e laboratori con le comunità.

La finalità del progetto è doppia: da una parte fornire competenze in un’ottica di professionalizzazione artistica dall’altra promuovere percorsi di autonomia e integrazione sociale.

Risultati previsti
La creazione di uno spettacolo attraverso quattro residenze artistiche. La realizzazione di laboratori partecipativi rivolti alle scuole di primo e secondo grado, centri diurni per persone con disabilità e disagio sociale, piccole e grandi comunità, professionisti della danza e del teatro. La creazione di un documentario sull’esperienza: l’opera può essere divulgata in contesti artistici come festival, rassegne cinematografiche e musei, e in contesti didattici: scuole, associazioni e università.

Altri beneficiari del progetto
Persone adulte in condizioni di disagio sociale e marginalità, professionisti e professioniste della danza e del teatro, persone con disabilità psicofisica, comunità, educatori, educatrici, persone che operano nel terzo settore, alunni e alunne delle scuole secondarie di secondo grado e chiunque sia interessato o interessata ad un’esperienza inclusiva.

Artisti coinvolti nel progetto
Masako Matsushita, artista del movimento italo-giapponese, si occupa di analisi del movimento attraverso processi di ricerca, progetti coreografici e installazioni performative. Silvia Gribaudi, coreografa italiana attiva nelle arti performative, dal 2004 focalizza la propria ricerca artistica sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la comicità e la relazione tra spettatore e performer. Chiara Ameglio, danzatrice e coreografa, sviluppa la sua ricerca coreografica multidisciplinare, interrogando l’interazione con lo spettatore e la pratica della maschera tra corpo, parola e laboratori esperienziali.

Partnership e collaborazioni
Nel 2022 Elevator Bunker ha stipulato una convenzione triennale con Operaestate Festival Veneto di Bassano del Grappa, con l’obiettivo di promuovere la cultura della danza e l’inclusione sociale sul territorio di Bassano del Grappa. Elevator Bunker collabora inoltre con l’associazione culturale Zebra e con il CID – Centro Internazionale della Danza di Rovereto.

Durata stimata  del progetto 12 mesi